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Letteralmente: fai acquisti nel tuo armadio. Quest'inverno ho letto un po' di articoli che volevano affrontare l'eterna questione del "non ho niente da mettermi" (detto guardando un armadio pieno di roba) così col cambio di stagione (fatto un paio di settimane fa) ho deciso di mettere in pratica i loro consigli.
Mi ci sono volute cinque ore. Ma alla fine ce l'ho fatta.
1) Ho tolto tutto dall'armadio, sissignori, svuotato completamente. Poi ho pulito ripiani e sbarre.
2) Ho iniziato a "buttare" roba: stando ai consigli avevo tre borse, tenere, dar via, buttare. Dovevo liberarmi di tutta quella roba che non mettevo da almeno un anno (c'erano cose che non mettevo da eoni!). Devo dire che questa parte è stata piuttosto semplice, non ho avuto pietà.
3) Poi ho dovuto provare quello che era rimasto... una parte per me un po' noiosa, ma almeno sono riuscita a liberarmi di tutte quelle cose che non andavano più bene, erano stinte et ceteram.
4) Ora di organizzare la roba da dar via: una borsa l'ho regalata a una ragazza a cui mando spesso quello che non metto più. Un paio di borse più piccole sono pronte per la Caritas e una borsa contiene roba che provo a vendere.
5) Alla fine ho riorganizzato quello che era rimasto, nell'armadio... sempre seguendo le istruzioni degli articoli ho tenuto i pantaloni da una parte, le gonne dall'altra e via discorrendo. Solo i maglioni sono finiti in uno scatolone (il mio armadio non è poi così grande, e nonostante gli articoli dicano di non tenere separate le stagioni qui d'inverno si arriva a meno dieci e d'estate ai 35 gradi, quindi avere in giro un maglione pesante a luglio proprio non mi serve!).
6) Un ultimo suggerimento dagli articoli è quello di provare tutte le possibili combinazioni di vestiti che avete così che possiate trovare nuovi "vestiti" senza dover spendere nulla... io ho saltato questa parte, ero stanca e stufa e ho pochi colori nell'armadio (nero, grigio, viola -e arriviamo fino al fuchsia-, verde -e si arriva fino all'ottanio-, e ancora nero!) e vanno tutti d'accordo, quindi non faccio fatica.
Insomma, sono piuttosto soddisfatta del risultato, l'armadio è molto più magro ma almeno è pieno di roba che metto sicuramente... ironia della sorte nonostante i miei ultimi tentativi di incorporare più colore quello che mi serve sono un paio di maglie nere.
Per dare un pochino più di profondità alla cosa (ma veramente poca), basti considerare che in fondo in fondo l'abito FA il monaco, l'abbigliamento in fondo è parte dell'espression della propria personalità, e se facciamo il paio con il detto "avere meno è avere di più" allora magari avere meno cose nell'armadio può spingere a uno sforzo per esprimersi in modo migliore... o almeno mi fa sentire come se stessi causando meno sprechi (di roba e di spazio), e non mi dispiace affatto l'idea di donare, riciclare, e perchè no anche guadagnare due soldi, ciò che io non uso più.
Bene, dopo queste profonde e sagge parole siete liberi di andare, andate e meditate gente, con la testa ben sepolta nell'armadio!
Mi ci sono volute cinque ore. Ma alla fine ce l'ho fatta.
1) Ho tolto tutto dall'armadio, sissignori, svuotato completamente. Poi ho pulito ripiani e sbarre.
2) Ho iniziato a "buttare" roba: stando ai consigli avevo tre borse, tenere, dar via, buttare. Dovevo liberarmi di tutta quella roba che non mettevo da almeno un anno (c'erano cose che non mettevo da eoni!). Devo dire che questa parte è stata piuttosto semplice, non ho avuto pietà.
3) Poi ho dovuto provare quello che era rimasto... una parte per me un po' noiosa, ma almeno sono riuscita a liberarmi di tutte quelle cose che non andavano più bene, erano stinte et ceteram.
4) Ora di organizzare la roba da dar via: una borsa l'ho regalata a una ragazza a cui mando spesso quello che non metto più. Un paio di borse più piccole sono pronte per la Caritas e una borsa contiene roba che provo a vendere.
5) Alla fine ho riorganizzato quello che era rimasto, nell'armadio... sempre seguendo le istruzioni degli articoli ho tenuto i pantaloni da una parte, le gonne dall'altra e via discorrendo. Solo i maglioni sono finiti in uno scatolone (il mio armadio non è poi così grande, e nonostante gli articoli dicano di non tenere separate le stagioni qui d'inverno si arriva a meno dieci e d'estate ai 35 gradi, quindi avere in giro un maglione pesante a luglio proprio non mi serve!).
6) Un ultimo suggerimento dagli articoli è quello di provare tutte le possibili combinazioni di vestiti che avete così che possiate trovare nuovi "vestiti" senza dover spendere nulla... io ho saltato questa parte, ero stanca e stufa e ho pochi colori nell'armadio (nero, grigio, viola -e arriviamo fino al fuchsia-, verde -e si arriva fino all'ottanio-, e ancora nero!) e vanno tutti d'accordo, quindi non faccio fatica.
Insomma, sono piuttosto soddisfatta del risultato, l'armadio è molto più magro ma almeno è pieno di roba che metto sicuramente... ironia della sorte nonostante i miei ultimi tentativi di incorporare più colore quello che mi serve sono un paio di maglie nere.
Per dare un pochino più di profondità alla cosa (ma veramente poca), basti considerare che in fondo in fondo l'abito FA il monaco, l'abbigliamento in fondo è parte dell'espression della propria personalità, e se facciamo il paio con il detto "avere meno è avere di più" allora magari avere meno cose nell'armadio può spingere a uno sforzo per esprimersi in modo migliore... o almeno mi fa sentire come se stessi causando meno sprechi (di roba e di spazio), e non mi dispiace affatto l'idea di donare, riciclare, e perchè no anche guadagnare due soldi, ciò che io non uso più.
Bene, dopo queste profonde e sagge parole siete liberi di andare, andate e meditate gente, con la testa ben sepolta nell'armadio!